Categoria: Rassegna Stampa

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Patto con Riad e Tel Aviv: con Trump gli USA tornano al centro del Medio Oriente

di LOOKOUT NEWS (Rocco Bellantone) Avviando un nuovo dialogo con Arabia Saudita e Israele il presidente americano ha allontanato lo spettro dell’isolamento provocato dalle scelte di Obama. Prospettive e rischi della sua strategia.   Inaugurare una nuova stagione di dialogo con il mondo sunnita e ottenerne l’impegno nella lotta al terrorismo jihadista. Rinvigorire i rapporti con Israele, alleato strategico in Medio Oriente colpevolmente lasciato solo da Barack Obama negli otto anni dei suoi due mandati...

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Estrarre, mercificare e sorvegliare

di SINISTRA RETE (Dario Guarascio) Dario Guarascio sarà ospite, assieme a Marco V. Passarella, del convegno “LAVORO E AUTOMAZIONE“, che si svolgerà il prossimo 3 giugno a Perugia. Per sapere di più del convegno di Perugia clicca QUI Cropped big brother is watching 1984 630x473La trasformazione in atto è visibile anche guardando ai dati economici. In pochissimi anni, una manciata di multinazionali del capitalismo digitale – Amazon, Google, Facebook, Microsoft, Apple, per citare le più...

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Alitalia: il fallimento del sistema paese

di L’intellettuale dissidente (Francesco Colaci) Ancora una volta la compagnia italiana per eccellenza rischia di annegare nel mare dei debiti. Forti le proteste degli scali, che diffidano delle garanzie di Alitalia in merito al pagamento delle tasse portuali. Al di là delle eventuali responsabilità dell’azienda, i problemi per il sistema imprenditoriale italiano sono sempre più evidenti; ne è prova la difficoltà sempre più grande nel reggere la spietata concorrenza internazionale. Com’è risaputo, un ecosistema che...

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La Nato e l’addestramento preventivo per le città ribelli europee

di ITALIA E MONDO  Riporto due scritti sulla militarizzazione del territorio europeo attraverso la NATO. Il primo riguarda il processo di americanizzazione e di militarizzazione delle città europee a partire dal Trattato di Velsen che istituisce la Eurogendfor, la polizia continentale con ampi poteri che fa capo alla NATO e, quindi, agli USA ( per una conoscenza ufficiale della Eurogendfor si veda il sito www.eurogendfor.org ). Il primo scritto comprende lo stralcio dei paragrafi  3.1...

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I leader europei fuggono nuovamente dalla realtà

di COME DON CHISCIOTTE Quando i leader del G7 arriveranno a Taormina il 26 maggio, si troveranno in un ambiente imbellettato. L’Italia ha annunciato che chiuderà tutti i porti dell’isola alle navi cariche di migranti (soprattutto quelle provenienti dalla Libia) per due giorni. Il motivo è proteggere la riunione da eventuali attacchi terroristici. Secondo i media italiani, “il ministero degli interni ritiene che le imbarcazioni con immigrati clandestini potrebbero nascondere una minaccia islamista”. Tali riunioni...

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Articolo 1: Un triste e malinconico rimpianto del tempo che fu

di SENSO COMUNE  A Milano, con “Fondamenta“, il Movimento Democratico e Progressista di D’Alema, Bersani, Speranza, Rossi e Scotto muove i suoi primi passi, all’ombra di un documento programmatico, scritto da Vincenzo Visco: il paradosso è quello di una scissione che nelle intenzioni dei militanti dovrebbe riportare la barra degli ex PCI a sinistra, dopo la svolta liberista renziana, ma che nelle parole dei dirigenti è quasi una “svolta a destra”. Il documento di Visco,...

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Quando Trump sbaglia: protegge i sauditi e toglie ai poveri

di MARCELLO FOA Che dire del Trump di questi giorni? Aspettando il G7 di Taormina, direi che sbaglia due volte. Primo errore: lotta la terrorismo. Vola in Arabia Saudita e denuncia l’Iran come una delle principali fonti del terrorismo e di destabilizzazione. Passano poche ore e assistiamo al terribile attentato di Manchester, che però non è opera di kamikaze sciiti ma, a quanto pare, di uno o più membri dell’Isis, che è sunnita e che...

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La fine della socialdemocrazia europea.

di ALDO GIANNULLI Una settimana fa la Spd di Schulz (sino a non molto tempo prima data in forte risalita) ha incassato la terza batosta di fila in una elezione locale (e nel land più popoloso, tradizionale roccaforte socialdemocratica); ormai nessuno più crede che Schulz possa sfidare credibilmente la Merkel ed alcuni iniziano a prospettare scenari con una Spd sotto il 20%. Più o meno contemporaneamente, i socialisti spagnoli (ridotti ai minimi termini elettoralmente) sono...

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Basta offshore, basta elusione fiscale

di ALESSANDRO GILIOLI Dall’amico e attivista Marco Grimaldi ricevo e molto volentieri pubblico: 240 miliardi di dollari: è il costo annuale dell’elusione fiscale delle multinazionali a danno dei Paesi in tutto il mondo secondo le stime di Oxfam International. 1.000 miliardi di euro: è la perdita totale stimata per gli Stati dell’Unione Europea derivante da pratiche di evasione ed elusione fiscale da parte di singoli e multinazionali. 170 miliardi di dollari: sono le entrate perse...

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Gentiloni approva il CETA in silenzio stampa

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Guido Rossi) L’ultimo consiglio dei ministri ha approvato ddl di ratifica del trattato di libero scambio con il Canada, un provvedimento dalle nefaste ripercussioni di cui nessuno dei grandi e piccoli media nazionali ha dato notizia. E’ arrivato il CETA, ma non ditelo in giro. Il governo ha approvato il disegno di legge per la sua ratifica ed attuazione, ossia per l’accordo economico e commerciale tra l’Unione europea e il Canada. Ma...

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Riletture, la crisi politica: Crouch, Rosanvallon, Urbinati

di SINISTRA RETE (Alessandro Visalli)   “La società dell’uguaglianza” è un testo del 2011 e corona magnificamente la trilogia sulla democrazia del politologo francese, che ora cerca più esplicitamente uno “spazio politico social-democratico” che lasci ferma la centralità dell’individualismo, e quindi il superamento della soluzione collettivista, tuttavia senza cadere nella disgregazione liberale. La dimensione “assicurativa” va quindi salvaguardata (o meglio recuperata) ma sotto forma di una capacitazione. Da una società dell’indennizzo ad una dell’inserimento. Il...

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La propaganda della Commissione europea e i cinque scenari per il 2025

di ECONOPOLY (Leonardo Baggiani)   Ho letto il “Libro bianco sul futuro dell’Europa”. Lo definirei come un foglietto propagandistico della Commissione Europea per il proprio obiettivo super-statale. La parte interessante di questa autopromozione è la presentazione di cinque scenari su come potrà essere l’Europa del 2025. Chiaramente il fine è mostrare che non è il caso di lasciare la UE così come è, né di tornare indietro in modo più o meno marcato, bensì è...