Categoria: Rassegna Stampa

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Francia, populismo e oligarchia

di MEGACHIP (Roberto Siconolfi) La Francia pone la questione: distinguere dove ci sia un’azione favorevole ai popoli e dove ce ne sia una favorevole alle élite e alle oligarchie. Le presidenziali in Francia rappresentano un modello utile ad analizzare il modo in cui il potere si dispiega nei suoi vari livelli, a partire da quello economico-finanziario fino a quello politico-ideologico. Assistiamo, e da tempo ormai, a uno scompaginamento delle categorie alle quali siamo stati abituati....

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L’Europa En Marche!

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Andrea Muratore) L’Europa fa quadrato attorno a Macron, vincitore di misura del primo turno delle elezioni francesi: la reazione di Berlino e Bruxelles all’esito del voto è stata di aperta soddisfazione. In ogni caso, la partita resta apertissima: la storia dice infatti che, quando a scendere in campo è l’Europa, difficilmente i francesi si compattano elettoralmente in suo favore. Il terremoto, come preventivato, c’è stato, ma la Quinta Repubblica non esce completamente...

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Perché non possiamo non dirci populisti

di CARLO FORMENTI Sul Nuovo Quotidiano di Lecce di domenica 23 aprile è uscita una doppia pagina dedicata al dibattito sul populismo che ospita due lunghe interviste: la prima a Marco Revelli, a partire dal suo ultimo saggio (“Populismo 2.0”, Einaudi), la seconda al sottoscritto, a partire da “La variante populista” (DeriveApprodi). Nelle risposte che diamo a Laura Presicce, che cura  entrambe le interviste, ci sono diversi punti di convergenza. Entrambi rifiutiamo la definizione del...

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La Repubblica Ceca e la moneta moderna

di RETE MMT (Stefano Sanna) Dal 9 aprile la Repubblica Ceca ha riportato il suo sistema monetario al cambio fluttuante, abbandonando il peg (il cambio fisso tra due valute) che ancorava la corona ceca all’euro e ripristinando così le condizioni di piena sovranità monetaria come definita dalla MMT. Per circa tre anni la politica monetaria della Repubblica Ceca è stata vincolata all’impegno auto-imposto di mantenere fisso nel tempo il rapporto di 27 corone per 1 euro....

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Il problema del Kosovo

di OCCHI DELLA GUERRA (Giovanni Giacalone) È sempre più alta la tensione in Kosovo tra albanesi e serbi e a gettare benzina sul fuoco è Daut Haradinaj, membro del partito “Alleanza per il Futuro del Kosovo” e fratello di Ramush Haradinaj, l’ex comandante dell’UCK arrestato in Francia e in attesa di estradizione in Serbia dove è ricercato per crimini di guerra. Come illustrato dal sito di analisi Balkan Insight, lo scorso 7 aprile Daut ha...

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Qualche giornata particolare a Parigi

di FRANCO CARDINI Divertentissimi toni trionfalistici, nella notte tra domenica 23 e lunedì 24, sia di Macron – che sarà a suo dire il “presidente dei patrioti, contro i nazionalisti” –, sia della signora Le Pen, che “porterà i francesi all’Élysée”. Tra gli sconfitti, lo screditato Fillon (che ha perduto l’occasione di ritirarsi con un minimo di residua dignità, dopo essersi fatto prendere con le mani nel sacco) e il socialista Hamon (sul quale ha...

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Ordoliberismo ed €uro. La lunga marcia della restaurazione

di LUCIANO BARRA CARACCIOLO 1) Ordoliberismo Per parlare dell’ordoliberismo (o “ordoliberalismo”: la distinzione, fatta in italiano, deriva dalla non conoscenza della lingua inglese, dove non esiste la parola liberism, ma solo quella “liberalism”, che indica indistintamente una dottrina economica e la sua inscindibile ideologia politica) prendiamo spunto da questa citazione di una frase di Giuliano Amato in un’intervista rilasciata in inglese. La traduciamo così non ci sono equivoci: “Non penso che sia una buona idea...

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Attali: ho scoperto io Macron e ora vi svelo come governerà

di CORRIERE.IT (Stefano Montefiori) L’economista ed ex consigliere di Mitterand: «Sono stato io a presentare Emmanuel a Hollande e lui l’ha chiamato come consigliere» Se Emmanuel Macron si è affacciato alla politica ed è diventato prima consigliere dell’Eliseo, poi ministro e adesso probabile presidente della Repubblica, lo deve a Jacques Attali. Economista, saggista e romanziere, Attali fu uno degli uomini più vicini a François Mitterrand e ha sempre coltivato un gusto bipartisan che nel 2008...

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Su uno strapiombo senza radici: la storia postmoderna

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Francesco Pietrobelli) Parafrasando Hannah Arendt, il male che colpisce in qualsiasi tempo è banale, nel senso che è qualcosa di cui non ci si rende conto. Abituati a viverci in mezzo, sembra qualcosa di innocuo, ordinario e scontato. Neppure ci si pone la domanda se qualcosa in esso non vada, incapaci di accorgersi dei danni che esso compie nella società. La degenerazione del sapere umanistico degli ultimi secoli, di cui il postmoderno...

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Strategia politica: la nostra controffensiva digitale

di ALBERTO MICALIZZI Quello delle “fake news” di cui al noto disegno di legge “Gambaro” è solo uno dei terreni sui quali si orchestra l’attacco all’informazione indipendente, non certo l’unico né, alla lunga, il più pericoloso. Il DDL Gambaro introduce elementi soggettivi nella valutazione della veridicità delle informazioni, e questo lo rende potenzialmente pericoloso e adatto a colpire selettivamente le voci fuori dal coro che acquisiranno consenso in rete (vedi il mio articolo “Per i...

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La “political economy” dell’onorevole Boldrini secondo Michéa

di ALBERTO BAGNAI   “Loro [i migranti] sono l’avanguardia di quello, dello stile di vita che, presto, sarà uno stile di vita per moltissimi di noi”. Ipsa dixit. (…da Il complesso di Orfeo, scolio D al capitolo IV, traduzione mia dall’originale francese [poi fatevi due risate con la traduzione del traduttore, se vi capita, che sicuramente saprà il francese ma non l’italiano]…) [D] […un’umanità sospinta da un moto browniano perpetuo…] Al centro dell’immaginario liberale troviamo...

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Il progetto messianico degli USA e la deriva del nostro paese (2a parte)

di ITALIA E IL MONDO (a cura di Luigi Longo) Il ruolo importante che assume il territorio italiano nelle strategie USA nel Mediterraneo e nel Medio Oriente. L’Italia è stato lo spazio di coordinamento USA per l’aggressione alla Siria: Napoli ( Comandi: quartiere generale Napoli-Capodichino e Napoli Lago Patria), Gaeta (base Sesta Flotta), Sigonella ( base aeronavale), Niscemi (Sistema Muos). E’ uno scritto di Manlio Dinucci, Dall’Italia l’attacco USA alla Siria, www.voltairenet.org, 11 aprile 2017....